Dobbiamo impegnarci in scelte di percorso, in tabelle di marcia: non possiamo parlare di pace indicando le tappe ultime e saltando le intermedie!
Se non siamo capaci di piccoli perdoni quotidiani fra individuo e individuo, tra familiari, tra comunità e comunità... è tutto inutile!
La pace non è soltanto un pio sospiro, un gemito favoloso, un pensiero romantico... è, soprattutto, prassi.
Il nome del Blog nasce da una canzone dei Nomadi che è il mio gruppo preferito
Benvenuto
sono Claudio e vi do il benvenuto sul mio Blog
venerdì 17 agosto 2018
Le tappe della pace
mercoledì 15 agosto 2018
All'inizio della giornata
Dio di misericordia, fa' che io desideri ardentemente ciò che ti piace,
lo ricerchi con prudenza,
lo riconosca nella verità e lo compia perfettamente a lode e gloria del tuo nome.
Aiutami a mettere ordine nella mia vita, fammi conoscere ciò che vuoi io faccia
perché lo compia bene per l'utilità e la salvezza della mia anima.
Fa', o Signore, che io venga incontro a te su una strada sicura,
diritta e senza asperità,
che conduca alla mèta e non mi perda tra prosperità o avversità.
Che io ti possa ringraziare nella gioia e cercare pazientemente nella sofferenza.
Allontana da me lo spirito di esaltazione o di abbattimento.
Conversione
Gli esseri umani possono cambiare la propria esistenza cambiando atteggiamento mentale.
lunedì 13 agosto 2018
Desideri di fronte a Dio
Non devi temere di metterti di fronte a Lui insieme con coloro che ami e con ciò che ami. E questo, non con il desiderio di "esaltarti", né di demolirti, bensì di "diventare quello che tu sei", quello che è "dovuto" a tutti. Penso anche che tu debba stare davanti a Dio con tutti i desideri comuni che hai in cuore e che - figurati - Lui stesso ha inventato.
domenica 12 agosto 2018
Preghiera di un padre
Grazie Signore per avermi donato i miei figli,
grazie per avermi fatto provare la gioia di una vita che nasce,
di un bimbo che sorride e dona amore,
di una luce che illumina un mondo grigio.
Grazie Signore per le notti in bianco,
per le preoccupazzioni ed i dolori,
perché ho capito cosa vuol dire amare.
Aiutami o Signore ad imparare a far camminare i miei figli,
in un mondo privo di valori veri.
Aiutami o Signore ad essere un buon padre,
non perfetto, ma un buon padre.
Grazie Signore per ogni ora che passo con loro
e li vedo crescere e cambiare, piangere e amare.
Grazie Signore, ti sento vicino come un padre al figlio.
sabato 11 agosto 2018
Per ottenere la gioia
Gioisco in te,
o Signore, sempre.
Non permettere, o Cristo,
che nessun'ombra di mestizia
avvolga il mio cuore.
Colloco i miei occhi
davanti allo specchio dell'eternità.
Colloco la mia anima
nello splendore della gloria.
Colloco il mio cuore
in te, o Signore,
che sei figura della divina sostanza,
e mi trasformo interamente,
per mezzo della contemplazione,
nella immagine della tua divinità.
Desidero provare
ciò che è riservato ai soli tuoi amici,
e gustare la segreta dolcezza
che tu stesso, o Signore,
hai riservato fin dall'inizio
per coloro che ti amano.
Senza concedere neppure uno sguardo
alle seduzioni,
che in questo mondo fallace ed irrequieto
tendono lacci ai ciechi
che vi attaccano il loro cuore,
con tutta me stessa am o te, o Signore,
che per amor mio tutto ti sei donato.
Amen.
giovedì 2 agosto 2018
Le mie mani
Le mie mani, coperte di cenere, segnate dal mio peccato e da fallimenti, davanti a te, Signore, io le apro, perché ridiventino capaci di costruire e perché tu ne cancelli la sporcizia.
Le mie mani, avvinghiate ai mie possessi e alle mie idee già assodate, davanti a te, o Signore, io le apro, perché lascino andare i miei tesori...
Le mie mani, pronte a lacerare e a ferire, davanti a te, o Signore, io le apro, perché ridiventino capaci di accarezzare.
Le mie mani, chiuse come pugni di odio e di violenza, davanti a te, o Signore, io le apro, deponi in loro la tua tenerezza.
Le mie mani, si separano dal loro peccato, davanti a te, o Signore, io le apro: attendo il tuo perdono.
mercoledì 1 agosto 2018
Priorità
Il comportamento dei discepoli deve ispirarsi a sobrietà, essenzialità, povertà nel cibo, nel vestito, nelle esigenze quotidiane e nelle relazioni interpersonali. Il regno è un fatto così importante e prioritario, che tutte le altre cose passano in secondo piano.
venerdì 27 luglio 2018
La via più sicura per la santità
Più mi faccio maturo d'anni e di esperienze,
e più riconosco che la via più sicura
per la mia santificazione personale
e per il miglior successo
del mio servizio,
resta lo sforzo vigilante di ridurre tutto,
principi, indirizzi, posizioni, affari,
al massimo di semplicità e di calma;
con attenzione a potare sempre la mia vigna
di ciò che è solo fogliame inutile
e viluppo di viticci,
ed andare diritto a ciò che è verità, giustizia,
carità, soprattutto carità.
Ogni altro sistema di fare,
non è che posa e ricerca
di affermazione personale,
che presto si tradisce
e diventa ingombrante e ridicolo.
giovedì 12 luglio 2018
Preghiera di fine campo scuola
Gesù, spesso mi ricordo di parlare con te solo quando mi serve qualcosa,
invece oggi è l'ultimo giorno del camposcuola e se ripenso a questi giorni.. è giusto dirti Grazie!!
Grazie per avermi fatto vivere questa esperienza!
È stato proprio un mix:
C'è stata soddisfazione,
quando non mi sono lasciato affondare dalla frase "non ho voglia di fare questo".
Ci sono stati successi,
quando ho trovato il coraggio di mettermi in gioco e superare la timidezza.
Ci sono state anche le arrabbiature,
perché perdendo la pazienza mi chiudevo in me invece di confrontarmi con i miei amici.
Ci sono stati tanti sentimenti e sensazioni che non mi aspettavo
e tutto ciò ha reso questa esperienza unica!
Grazie per tutti gli amici, che conoscevo già e nuovi,
con cui ho vissuto questa settimana;
ma altri sono rimasti a casa, aiutami a portare u n po' di camposcuola anche a loro.
Spero di non dimenticare ogni momento, bello o brutto, perché tutti sono stati utili
e spero di ricordarmi i "suggerimenti per vivere meglio" che ci hanno dato gli animatori; ma nella mia testolina non c'entra tutto, quindi...
questo camposcuola lo affido a te!
Ridammelo un poco alla volta, nella vita di tutti i giorni, quando ne avrò più bisogno! Grazie!
venerdì 6 luglio 2018
Fiducia e rispetto
Si ottiene di più dal cuore umano offrendogli fiducia e rispetto, piuttosto che circondandolo di disprezzo e di sospetti e dimostrando che è indegno e ignobile.
venerdì 22 giugno 2018
Le scelte di ogni giorno
Signore,
sto comprendendo che spesso
cerco la via più semplice e meno faticosa:
faccio l'autostop
piuttosto di camminare;
invento malesseri
piuttosto di affrontare momenti impegnativi;
regalo menzogne
quando mi è chiesta la verità
preferisco nascondermi
quando mi è chiesto di collaborare;
scarico la colpa sugli altri
quando dovrei assumermi le mie responsabilità;
prendo in giro gli amici
invece di essere solidale con loro;
ho dato spazio alle lamentele e ai piagnistei
anziché vivere le giornate con gioia.
Signore,
fammi capire il senso della vita.
martedì 12 giugno 2018
Convertire
Il padre di Mardocheo - il futuro celebre rabbi di Lechowitz - si lamentava della pigrizia del figlio nello studio. In città giunse un santo rabbino. Il padre gli condusse Mardocheo perché lo correggesse. Il rabbino, rimasto solo col ragazzo, lo strinse al cuore e se lo tenne a lungo affettuosamente vicino. Quando il padre ritornò, il rabbino gli disse: "Ho fatto a Mardocheo un po' di morale; d'ora in poi la costanza non gli mancherà". Quando ormai adulto e famoso, Mardocheo, raccontava questo episodio, diceva: "Ho imparato allora come si convertono gli uomini".
lunedì 11 giugno 2018
Parlare di Dio
Se non riesci a parlare di Dio al tuo fratello, parla a Dio del tuo fratello.
venerdì 8 giugno 2018
Stupirsi di Dio
Lo stupore nasce dalla sorpresa.
La sorpresa è tale quando mi viene dal di fuori, dall'alto,
improvvisa, inattesa, gratuita, nuova.
Ogni dono è sorpresa.
Senza sorpresa non c'è un dono serio!
Il dono-sorpresa produce in me
sbigottimento, stupore vivo, ammirazione.
Mi rapisce, mi meraviglia
e mi conduce al donatore
che scopro sorprendente, meraviglioso,
mirabile, fantasioso, attento.
Comprendo che lui, il donatore, mi ama.
Perciò non mi interessa più il dono-sorpresa,
ma colui che è Dono-Sorpresa.
Non m'attira il dono, ma il donatore.
Non cerco più il segno dell'amore,
ma l'Amore.
E dal prodigio riconosco il Prodigio.
giovedì 7 giugno 2018
Dov'è il tuo Dio
Chi preghi in questo cantuccio scuro del tempio dalle porte chiuse?
Apri gli occhi del cuore e guarda: Il tuo Dio non ti è d'innanzi.
Egli è la, dove il contadino stà arando la nuda terra.
Lungo la strada dove è lo spaccapietre.
Sotto il sole e la pioggia con i poveri e le sue vesti sono coperte di polvere.
Levati quel manto di perbenismo e sacralità e scendi con lui sulla strada.