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martedì 26 febbraio 2008

L'angelo caduto

L'angelo caduto(Carletti-Fontana-Falzone)

Sei un angelo caduto dietro il ciglio di una strada tra l'asfalto e la pietra dove l'erba si dirada ho contato le tue ossa,misurato ogni ferita resistito all'amarezza con la stretta delle dita a quell'uomo che è venuto a cercare la tua pelle per due soldi hai regalato la tua polvere di stelle ma se è vero che non vivi e non ne vuoi parlare nel tuo cuore nutri il sogno di riprendere a volare.

Sei un angelo caduto dentro un altro firmamento la tua casa non è il sole ma una strada di cemento una vittima immolata dalle fantasie di un pazzo giace immobile indifesa,assomiglia ad un pupazzo hai prestato il corpo a ore per poter tirare avanti hai subito la condanna di tutti i ben pensanti e mi piace ricordare che spesso sono quelli che ridono godendo del rumore dei coltelli.

Sei un angelo caduto dietro il ciglio di una strada tra l'asfalto e la pietra dove l'erba si dirada ho contato le tue ossa,misurato ogni ferita resistito all'amarezza con la stretta delle dita a quest'uomo che è venuto a cercare la tua pelle come mai non è bastata la tua polvere di Stelle?Ma se è vero che si vive oltre questa dimensione io mi chiedo quale è il senso mi domando la ragione,ma se è vero che non vivi e non ne vuoi parlare nel cuore nutri il sogno di riprendere a volare,di riprendere a volare

Dedicato a tutte le piccole vittime della violenza degli adulti.

sabato 21 aprile 2007

Vivo Forte

Mi chiederai perchè
io apro le finestre
nella notte buia,
quando il cielo dorme.
Risponderò: lo so,
che io son figlio del vento,
che mi aiuta ancora a vivere felice.
Mi chiederai perchè
io apro le finestre sulle strade vuote,
quando la gente dorme.
Risponderò: lo so,
che io son figlio della notte,
che mi aiuta ancora a vivere felice.
E allora vivo e vivo forte,
faccio mia questa notte,
faccio mio il suo respiro.
Mi chiederai perchè
io chiudo le finestre,
quando sorge il sole e le stelle son lontane.
Risponderò: lo so
che io son figlio della notte,
che mi aiuta ancora a pensare.
E allora vivo, e vivo forte,
con mille pensieri, con mille idee.
E, allora vivo, e vivo forte,
faccio mia questa notte,
faccio mio il suo respiro