Il comportamento dei discepoli deve ispirarsi a sobrietà, essenzialità, povertà nel cibo, nel vestito, nelle esigenze quotidiane e nelle relazioni interpersonali. Il regno è un fatto così importante e prioritario, che tutte le altre cose passano in secondo piano.
Il nome del Blog nasce da una canzone dei Nomadi che è il mio gruppo preferito
Benvenuto
sono Claudio e vi do il benvenuto sul mio Blog
mercoledì 1 agosto 2018
venerdì 27 luglio 2018
La via più sicura per la santità
Più mi faccio maturo d'anni e di esperienze,
e più riconosco che la via più sicura
per la mia santificazione personale
e per il miglior successo
del mio servizio,
resta lo sforzo vigilante di ridurre tutto,
principi, indirizzi, posizioni, affari,
al massimo di semplicità e di calma;
con attenzione a potare sempre la mia vigna
di ciò che è solo fogliame inutile
e viluppo di viticci,
ed andare diritto a ciò che è verità, giustizia,
carità, soprattutto carità.
Ogni altro sistema di fare,
non è che posa e ricerca
di affermazione personale,
che presto si tradisce
e diventa ingombrante e ridicolo.
giovedì 12 luglio 2018
Preghiera di fine campo scuola
Gesù, spesso mi ricordo di parlare con te solo quando mi serve qualcosa,
invece oggi è l'ultimo giorno del camposcuola e se ripenso a questi giorni.. è giusto dirti Grazie!!
Grazie per avermi fatto vivere questa esperienza!
È stato proprio un mix:
C'è stata soddisfazione,
quando non mi sono lasciato affondare dalla frase "non ho voglia di fare questo".
Ci sono stati successi,
quando ho trovato il coraggio di mettermi in gioco e superare la timidezza.
Ci sono state anche le arrabbiature,
perché perdendo la pazienza mi chiudevo in me invece di confrontarmi con i miei amici.
Ci sono stati tanti sentimenti e sensazioni che non mi aspettavo
e tutto ciò ha reso questa esperienza unica!
Grazie per tutti gli amici, che conoscevo già e nuovi,
con cui ho vissuto questa settimana;
ma altri sono rimasti a casa, aiutami a portare u n po' di camposcuola anche a loro.
Spero di non dimenticare ogni momento, bello o brutto, perché tutti sono stati utili
e spero di ricordarmi i "suggerimenti per vivere meglio" che ci hanno dato gli animatori; ma nella mia testolina non c'entra tutto, quindi...
questo camposcuola lo affido a te!
Ridammelo un poco alla volta, nella vita di tutti i giorni, quando ne avrò più bisogno! Grazie!
venerdì 6 luglio 2018
Fiducia e rispetto
Si ottiene di più dal cuore umano offrendogli fiducia e rispetto, piuttosto che circondandolo di disprezzo e di sospetti e dimostrando che è indegno e ignobile.
venerdì 22 giugno 2018
Le scelte di ogni giorno
Signore,
sto comprendendo che spesso
cerco la via più semplice e meno faticosa:
faccio l'autostop
piuttosto di camminare;
invento malesseri
piuttosto di affrontare momenti impegnativi;
regalo menzogne
quando mi è chiesta la verità
preferisco nascondermi
quando mi è chiesto di collaborare;
scarico la colpa sugli altri
quando dovrei assumermi le mie responsabilità;
prendo in giro gli amici
invece di essere solidale con loro;
ho dato spazio alle lamentele e ai piagnistei
anziché vivere le giornate con gioia.
Signore,
fammi capire il senso della vita.
martedì 12 giugno 2018
Convertire
Il padre di Mardocheo - il futuro celebre rabbi di Lechowitz - si lamentava della pigrizia del figlio nello studio. In città giunse un santo rabbino. Il padre gli condusse Mardocheo perché lo correggesse. Il rabbino, rimasto solo col ragazzo, lo strinse al cuore e se lo tenne a lungo affettuosamente vicino. Quando il padre ritornò, il rabbino gli disse: "Ho fatto a Mardocheo un po' di morale; d'ora in poi la costanza non gli mancherà". Quando ormai adulto e famoso, Mardocheo, raccontava questo episodio, diceva: "Ho imparato allora come si convertono gli uomini".
lunedì 11 giugno 2018
Parlare di Dio
Se non riesci a parlare di Dio al tuo fratello, parla a Dio del tuo fratello.
venerdì 8 giugno 2018
Stupirsi di Dio
Lo stupore nasce dalla sorpresa.
La sorpresa è tale quando mi viene dal di fuori, dall'alto,
improvvisa, inattesa, gratuita, nuova.
Ogni dono è sorpresa.
Senza sorpresa non c'è un dono serio!
Il dono-sorpresa produce in me
sbigottimento, stupore vivo, ammirazione.
Mi rapisce, mi meraviglia
e mi conduce al donatore
che scopro sorprendente, meraviglioso,
mirabile, fantasioso, attento.
Comprendo che lui, il donatore, mi ama.
Perciò non mi interessa più il dono-sorpresa,
ma colui che è Dono-Sorpresa.
Non m'attira il dono, ma il donatore.
Non cerco più il segno dell'amore,
ma l'Amore.
E dal prodigio riconosco il Prodigio.
giovedì 7 giugno 2018
Dov'è il tuo Dio
Chi preghi in questo cantuccio scuro del tempio dalle porte chiuse?
Apri gli occhi del cuore e guarda: Il tuo Dio non ti è d'innanzi.
Egli è la, dove il contadino stà arando la nuda terra.
Lungo la strada dove è lo spaccapietre.
Sotto il sole e la pioggia con i poveri e le sue vesti sono coperte di polvere.
Levati quel manto di perbenismo e sacralità e scendi con lui sulla strada.
lunedì 28 maggio 2018
Signore, vuoi le mie mani?
Signore, vuoi le mie mani
per passare questa giornata
aiutando i poveri e i malati che ne hanno bisogno?
Signore, oggi ti do le mie mani.
Signore, vuoi i miei piedi
per passare questa giornata
visitando coloro che hanno bisogno di un amico?
Signore, oggi ti do i miei piedi.
Signore, vuoi la mia voce
per passare questa giornata
parlando con quelli che hanno bisogno di parole d'amore?
Signore, oggi ti do la mia voce.
Signore, vuoi il mio cuore
per passare questa giornata
amando ogni uomo solo perché è uomo?
Signore, oggi ti do il mio cuore.
mercoledì 23 maggio 2018
Signore, sii in me per...
(John Henry Newman)
Sii, Signore,
in me per rinforzarmi,
fuori di me per custodirmi,
sopra di me per proteggermi,
sotto di me per consolidarmi,
davanti a me per guidarmi,
dietro di me per seguirmi,
tutt'intorno
per rendermi sicuro.
mercoledì 2 maggio 2018
Preghiera a San Giuseppe
Giuseppe, uomo del silenzio
e della contemplazione,
insegnaci a leggere con fede la storia,
a scoprire come il Padre nascostamente
operi sempre negli eventi
senza alterarne il corso:
aiutaci perché ciascuno risponda
alle personali attese di Dio
come tu hai risposto.
Amen.
lunedì 30 aprile 2018
Conducimi dove vuoi
Conducimi, Signore,
per sentieri agevoli
perché io possa
più gioiosamente lodarti.
Conducimi, Signore,
per sentieri ardui
perché io possa esercitare
le virtù a te gradite.
Conducimi, Signore,
dove vuoi, come vuoi,
purché, al termine,
io non giunga a te a mani vuote.
Credo in te amico!
(Elena Oshiro)
Credo in te, amico.
Credo nel tuo sorriso,
finestra aperta del tuo essere.
Credo nel tuo sguardo,
specchio della tua onestà.
Credo nelle tue lacrime,
segno che condividi gioie e tristezza.
Credo nella tua mano,
sempre tesa per dare o per ricevere.
Credo nel tuo abbraccio,
accoglienza sincera del cuore.
Credo nella tua parola,
espressione di quel che ami e speri.
Credo in te, amico, così,
semplicemente,
nell'eloquenza del silenzio.
La vita eterna è oggi
La vita eterna non è la vita dopo la morte, ma la vita che siamo chiamati a vivere oggi, nella libertà dell'amore e lottando perché il mondo diventi un luogo dove tutti possano vivere felici nella verità.
mercoledì 21 febbraio 2018
La buca nel marciapiede
Mi alzo una mattina, esco di casa, c'è una buca nel marciapiede, non la vedo, ci casco dentro.
Giorno dopo, esco di casa, mi dimentico che c'è una buca nel marciapiede, e ci ricasco dentro.
Terzo giorno, esco di casa cercando di ricordarmi che c'è una buca nel marciapiede, e invece non me lo ricordo, e ci casco dentro.
Quarto giorno, esco di casa cercando di ricordarmi della buca nel marciapiede, me ne ricordo, e ciononostante non vedo la buca e ci casco dentro.
Quinto giorno, esco di casa, mi ricordo che devo tener presente la buca nel marciapiede e cammino guardando per terra, e la vedo, ma anche se la vedo, ci casco dentro.
Sesto giorno, esco di casa, mi ricordo della buca nel marciapiede, la cerco con lo sguardo, la vedo, cerco di saltarla, ma ci casco dentro.
Settimo giorno, esco di casa, vedo la buca, prendo la rinc orsa, salto, sfioro con la punta dei piedi il bordo dall'altra parte, ma non mi basta e ci casco dentro.
Ottavo giorno, esco di casa, vedo la buca, prendo la rincorsa, salto, atterro dall'altra parte! Mi sento così orgoglioso di esserci riuscito, che mi metto a saltellare per la gioia... e mentre saltello, casco di nuovo nella buca.
Nono giorno, esco di casa, vedo la buca, prendo la rincorsa, la salto, e proseguo per la mia strada.
Decimo giorno, soltanto oggi, mi rendo conto che è più comodo e sicuro camminare sul marciapiede di fronte.
La strada della vita è disseminata di buche: abitudini, vizi piccoli e grandi, mancanze fastidiose eppure sempre uguali. In famiglia si litiga sempre per le stesse cose, si confessano sempre gli stessi peccati, si commettono sempre gli stessi errori. Convertirsi significa prendere l'altro marciapiede.