Il nome del Blog nasce da una canzone dei Nomadi che è il mio gruppo preferito

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sabato 2 maggio 2009

Preghiera a Dio misericordioso

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Preghiera a Dio misericordioso
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(Dr. Raffaele Mezza, Calendario Padre Indovino 2000)

Signore ti ringrazio,
quando mi fai capire che anche l'uomo adulto ha bisogno del Padre.
Signore ti ringrazio,
quando mi fai constatare che senza di Te il mondo,
anche perfezionato dalle tecnologie, non farà mai progressi.
Signore ti ringrazio,
quando mi fai toccare con la mano che l'uomo,
senza la Tua grazia rimarrà sempre lupo contro l'altro uomo.
Signore ti benedico,
ogni volta che tappi i buchi della mia anima foracciata dai peccati.
Signore ti benedico,
per tutte le volte che colmi le falle delle mie delusioni.
Signore ti benedico,
per ogni volta che, additandomi i veri valori della vita,
tappi i buchi dei miei insuccessi.
Signore ti benedico,
quando riempi col Tuo amore i buchi profondi della mia solitudine.
Signore ti benedico,
quando mi mandi il Tuo Spirito Consolatore
per farmi uscire dalla angoscia.
Signore ti lodo, quando mi sostieni nei miei fallimenti,
ricordandomi che chi possiede Te, possiede tutto.
Signore ti lodo,
quando nella mia presunzione di poter fare da solo,
mi affaccio al baratro della disperazione
e Tu mi afferri con la Tua mano paterna e forte.
Signore ti lodo,
quando la paura del dolore
mi fa rifugiare nelle Tue braccia paterne.
Signore ti lodo,
quando infine tapperai il buco della mia morte
riempiendolo della tua vita eterna.

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giovedì 30 aprile 2009

Aggiungi la tua firma

A: Gestori Telefonici TIM,Omnitel,Wind,H3G,Telecom

Con la Presente petizione si chiede ai gestori telefonici Telecom, TIM, Omnitel, Wind e H3G di prorogare, fino al ripristino completo di situazioni di vita dignitosa, il numero unico 48580 istituito al fine di donare 1 euro da rete mobile e 2 euro da rete fissa alle popolazioni colpite dal terremoto dell'Aquila.

Non si riesce infatti a comprendere le motivazioni che possano aver spinto tali gestori a mettere un limite temporale a detta iniziativa, utile soprattutto alle fasce più deboli della popolazione (si pensi ad anziani, disabili, persone con scarse possibilità economiche) che, spinte dall'onda di solidarietà e dalla volontà esplicita di partecipazione completa al dolore degli Abruzzesi, si troverà, al venir meno di questo servizio, a dover sobbaccarsi della difficoltà di dover recarsi di persona presso la propria banca od ufficio postale, perdendo al contempo il beneficio della completa anonimicità della donazione, concetto alla base della generosità più vera.

Si chiede quindi di voler prorogare il servizio 48580 a beneficio delle popolazioni colpite dal terremoto dell'Abruzzo.


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mercoledì 29 aprile 2009

Credere senza vedere

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Credere senza vedere
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(Fonte non specificata)

Un imperatore disse al rabbino Yeoshua Ben Hanania: "Vorrei tanto vedere il vostro Dio".
"È impossibile", rispose il rabbino.
"Impossibile? Allora, come posso affidare la mia vita a qualcuno che non posso vedere?".
"Mostratemi la tasca dove avete riposto l'amore per vostra moglie. E lasciate che io lo pesi, per vedere se è grande".
"Non siate sciocco. Nessuno può serbare l'amore in una tasca", rispose l'imperatore.
"Il sole è soltanto una delle opere che il Signore ha messo nell'universo, eppure non potete vederlo bene. Tanto meno potete vedere l'amore, ma sapete di essere capace di innamorarvi di una donna e di affidarle la vostra vita. Non vi sembra evidente che esistono alcune cose nelle quali confidiamo anche senza vederle?".

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lunedì 27 aprile 2009

Augurio

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Augurio
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(anonimo)

Auguri a tutti di essere:

Abbastanza giovani
per essere sempre allegri.

Abbastanza adulti
per fare le cose seriamente.

Abbastanza forti
per non essere subito stanchi.

Abbastanza saggi
per sapersi moderare.

Abbastanza sereni
per riconoscere i propri limiti.

Abbastanza impegnati
per cercare di superarli.

Abbastanza spiritosi
per non prendersi troppo sul serio.

Abbastanza generosi
per prendere sul serio gli altri!

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mercoledì 22 aprile 2009

Avere tempo

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Avere tempo
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(Klaus Hemmerle)

Amare significa anche avere tempo.
Chi ama, non tiene il proprio tempo solamente per sè; nel suo tempo si inserisce l'altro. Chi ama ha, per così dire, un'agenda, uno scadenziario particolare. Vuole avere più tempo possibile per l'altro.

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martedì 21 aprile 2009

Non aspettare mai domani

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Non aspettare mai domani
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(Fonte non specificata)

Non aspettare mai domani per dire a qualcuno che l'ami. Fallo subito. Non pensare: "Ma mia madre, mio figlio, mia moglie... lo sa già". Forse lo sa. Ma tu ti stancheresti mai di sentirtelo ripetere?
Non guardare l'ora, prendi il telefono: "Sono io, voglio dirti che ti voglio bene". Stringi la mano della persona che ami e dillo: "Ho bisogno di te! Ti voglio bene, ti voglio bene, ti voglio bene...".
L'amore è la vita. Vi è una terra dei morti e una terra dei vivi. Chi li distingue è l'amore.

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mercoledì 1 aprile 2009

Vivere nella pace

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Vivere nella pace
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(Lucio A. Seneca)

Se vuoi vivere nella pace
un requisito essenziale
è non fare male a nessuno.

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martedì 31 marzo 2009

Due semi

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Due semi
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(Bruno Ferrero, A volte basta un raggio di sole)

Due semi si trovavano fianco a fianco nel fertile terreno autunnale. Il primo seme disse: "Voglio crescere! Voglio spingere le mie radici in
profondità nel terreno sotto di me e fare spuntare i miei germogli sopra la crosta della terra sopra di me... Voglio dispiegare le mie gemme tenere come bandiere per annunciare l'arrivo della primavera... Voglio sentire il calore del sole sul mio volto e la benedizione della rugiada mattutina sui miei petali!".
E crebbe.
L'altro seme disse: "Che razza di destino, il mio! Ho paura. Se spingo le mie radici nel terreno sotto di me, non so cosa incontrerò nel buio. Se mi apro la strada attraverso il terreno duro sopra di me posso danneggiare i miei delicati germogli... E se apro le mie gemme e una lumaca cerca di mangiarsele? E se dischiudessi i miei fiori, un bambino potrebbe strapparmi da terra. No, è meglio che aspetti finché ci sarà sicurezza".
E aspettò.
Una gallina che raschiava il terreno d'inizio primavera in cerca di cibo trovò il seme che aspettava e subito se lo mangiò.

E' la normalità accettare il rischio di vivere.

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mercoledì 25 marzo 2009

24 domande e risposte

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24 domande e risposte
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(Madre Teresa di Calcutta)

Il giorno più bello? Oggi.
L'ostacolo più grande? La paura.
La cosa più facile? Sbagliarsi.
L'errore più grande? Rinunciare.
La radice di tutti i mali? L'egoismo.
La distrazione migliore? Il lavoro.
La sconfitta peggiore? Lo scoraggiamento.
I migliori professionisti? I bambini.
Il primo bisogno? Comunicare.
La felicità più grande? Essere utili agli altri.
Il mistero più grande? La morte.
Il difetto peggiore? Il malumore.
La persona più pericolosa? Quella che mente.
Il sentimento più brutto? Il rancore.
Il regalo più bello? Il perdono.
Quello indispensabile? La famiglia.
La rotta migliore? La via giusta.
La sensazione più piacevole? La pace interiore.
L'accoglienza migliore? Il sorriso.
La miglior medicina? L'ottimismo.
La soddisfazione più grande? Il dovere compiuto.
La forza più grande? La fede.
Le persone più necessarie? I sacerdoti.
La cosa più bella del mondo? L'amore.

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venerdì 20 marzo 2009

Il frutto della fede è l'amore

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Il frutto della fede è l'amore
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(Madre Teresa di Calcutta)

La peggiore malattia dell'Occidente oggi
non è la tubercolosi o la lebbra,
ma è il non sentirsi desiderati né amati,
il sentirsi abbandonati.
L'unica cura è l'amore.
Una volta che comprendi quanto Dio sia innamorato di te,
puoi vivere solo irradiando quell'amore.
L'amore non ha senso se non viene condiviso.
Ciò che conta non è quanto fai, ma quanto amore metti
in ciò che fai e condividi con gli altri.
Amare significa anche accettare la sofferenza con gioia.
Dio ama chi dona con gioia.

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giovedì 19 marzo 2009

E mi sorprende

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E mi sorprende
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(Elisa Kidané)

E mi sorprende
quella inesauribile
risorsa
di speranza
che ti permette
di danzare
quando tutti
proprio tutti
si arrendono
all'evidenza
del tuo fallimento.

...e mi sorprende
quella forza
che mette vigore
nel tuo cuore
e dalle ceneri
dell'odio
e della violenza
fa nascere
amore
e compassione.

...e mi sorprende
la tua resistenza
che ti spinge
a credere nell'impossibile
certezza
di un'alba nuova,
quando la notte
dura da troppo.

...e mi sorprende
il tuo coraggio
di sognare
un avvenire
per i tuoi popoli
quando tutti
hanno già sentenziato
la tua scomparsa
dal mondo
che conta.

...e mi sorprendi
Africa mia
dalle mille
e inesauribili
risorse di vita.

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venerdì 13 marzo 2009

Gratuitamente avete ricevuto gratuitamente date

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Gratuitamente avete ricevuto gratuitamente date
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(Francesco Cipri)

Alcuni giorni fa ero in strada con mia nipote, una bambina di circa 8 anni. Stavamo camminando, quando abbiamo visto sul marciapiede un mucchietto di buste e cartoni, con un giovane tutto rannicchiato sopra. Quello che tutti chiameremmo "barbone".
Il mio occhio, anche se "cristiano" ma purtroppo abituato a queste scene, quasi aveva escluso dall'attenzione questa presenza. Ma quello della bambina no! Più ci avvicinavamo al povero, più lei lo guardava con occhio evangelicamente misericordioso. Accortomi di questo atteggiamento, passo una moneta alla bambina per metterla nel cestino, quasi vuoto, del povero. A questo punto il giovane si alza e velocemente si allontana.
Dove starà andando?
Entra in un bar e quasi subito ne riesce con un ovetto di cioccolato in mano e lo dona alla bambina con un sorriso che non dimenticherò mai! E subito scompare, tornando al suo mucchio di povere cose!
Sono rimasto senza parole!
Anche la nipotina è rimasta colpita dal dono ricevuto.
Mi sono subito ripreso, spiegando alla bambina che quello che conta è l'amore! Noi avevamo donato solo una moneta, lui aveva donato oltre all'uovo di cioccolato un enorme gesto d'amore!

"... forse non potrò mai risolvere il problema della povertà per tutti i poveri del mondo, ma per questo povero che ho davanti devo fare tutto quello che è nelle mie possibilità!" (Beata Madre Teresa di Calcutta)

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venerdì 6 marzo 2009

Amate Gesù!

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Amate Gesù!
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(Madre Teresa di Calcutta)

Amate Gesù!
Spesso nel corso della giornata dite a voi stessi:
"Gesù è nel mio cuore.
Credo al tuo tenero amore per me, e ti amo, Gesù".
Bisogna dirlo e ripeterlo costantemente.
E vedrete quale forza, quale gioia e quale pace avrete, grazie a quell'amore che nutrite per Gesù.
E potrete amare gli altri come Gesù vi ama.

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lunedì 2 marzo 2009

Mi presento: sono il Silenzio

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Mi presento: sono il Silenzio
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(Pino Pellegrino)

Per favore. Lasciatemi, una volta tanto, prendere la parola.
Lo so che è paradossale che il silenzio parli. E' contrario al mio carattere schivo e riservato.
Però sento il dovere di parlare: voi uomini non mi conoscete abbastanza!
Ecco, quindi, qualcosa di me.
Intanto le mie origini sono assolutamente nobili.
Prima che il mondo fosse, tutto era silenzio. Non un silenzio vuoto, no, ma traboccante.
Così traboccante che una parola sola detta dentro di me ha fatto tutto!
Poi, però, ho dovuto fare i conti con una lama invisibile che mi taglia dentro: il rumore!
Ebbene lasciate che ve lo dica subito: non immaginate cosa perdete ferendomi! Il baccano non vi dà mai una mano!
Io, invece, sì.
Io sono un'officina nella quale si fabbricano le idee più profonde, dove si costruiscono le parole che fanno succedere qualcosa.
Io sono come l'uovo del cardellino: la custodia del cantare e del volare. Simpatico, no?
Io segno i momenti più belli della vita: quello dei nove mesi, quello delle coccole, quello dello sguardo degli innamorati...
Segno anche i momenti più seri: i momenti del dolore, della sofferenza, della morte.
No, non mi sto elogiando, ma dicendo la pura verità.
Io mi inerpico sulle vette ove nidificano le aquile. Io scendo negli abissi degli oceani. Io vado a contare le stelle...
Io vi regalo momenti di pace, di stupore, di meraviglia.
Io sono il sentiero che conduce al paese dell'anima. Sono il trampolino di lancio della preghiera. Sono, addirittura, il recinto di Dio!
Ecco qualcosa di me.
Scusatemi se ho interrotto i vostri rumori e le vostre chiacchiere.
Prima di lasciarci, però, permettete che riassuma tutto in sole quattro parole:
Custoditemi e sarete custoditi!
Proteggetemi e sarete protetti!

Dal vostro primo alleato
Il Silenzio

lunedì 23 febbraio 2009

Imparare per vivere

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Imparare per vivere
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(Hans May)

Tu vivi. Un giorno sei nato.
Nessuno ti ha chiesto di vivere.
Ma ora vivi.
Talvolta è bello. Talvolta sei triste.
Molte cose ancora non le comprendi.
Vivi, ma perché?
Non è un caso che tu vivi.
Ti ha dato mani, occhi, intelletto.
Altrimenti non potresti avere tutto ciò.
Vuole avere te.
Con le tue mani tu devi collaborare
a ordinare il mondo.
Con il tuo intelletto
devi cercare di distinguere
il bene dal male.
Con il tuo cuore devi amare gli uomini
e aiutarli quandi puoi.
Sono tanti i compiti che ti attendono.
Che attendono le tue mani e i tuoi occhi,
il tuo intelletto e il tuo cuore.

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domenica 22 febbraio 2009

Passi il tuo soffio

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Passi il tuo soffio
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(P. Maior)

Vieni, Signore, passi il tuo soffio
come la brezza primaverile
che fa fiorire la vita
e schiude l'amore,
o come l'uragano che scatena
una forza sconosciuta
e solleva energie addormentate

Passi il tuo soffio nel nostro sguardo
per portarlo verso orizzonti
più lontani e più vasti.

Passi il tuo soffio sui nostri volti rattristati
per farvi riapparire il sorriso
sulle nostre mani stanche per rianimarle
e rimetterle gioiosamente all'opera.

Passi il tuo soffio fin dall'aurora
per portare con sé tutta la nostra
giornata in uno slancio generoso.

Passi il tuo soffio
all'avvicinarsi della notte
per conservarci nella tua luce
e nel tuo fervore.
Passi e rimanga in tutta la nostra vita
per rinnovarla e donarle le dimensioni
più vere e più profonde.

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