Il nome del Blog nasce da una canzone dei Nomadi che è il mio gruppo preferito

Benvenuto

Ciao a Tutti
sono Claudio e vi do il benvenuto sul mio Blog

mercoledì 25 marzo 2009

24 domande e risposte

-----------------------------
24 domande e risposte
-----------------------------
(Madre Teresa di Calcutta)

Il giorno più bello? Oggi.
L'ostacolo più grande? La paura.
La cosa più facile? Sbagliarsi.
L'errore più grande? Rinunciare.
La radice di tutti i mali? L'egoismo.
La distrazione migliore? Il lavoro.
La sconfitta peggiore? Lo scoraggiamento.
I migliori professionisti? I bambini.
Il primo bisogno? Comunicare.
La felicità più grande? Essere utili agli altri.
Il mistero più grande? La morte.
Il difetto peggiore? Il malumore.
La persona più pericolosa? Quella che mente.
Il sentimento più brutto? Il rancore.
Il regalo più bello? Il perdono.
Quello indispensabile? La famiglia.
La rotta migliore? La via giusta.
La sensazione più piacevole? La pace interiore.
L'accoglienza migliore? Il sorriso.
La miglior medicina? L'ottimismo.
La soddisfazione più grande? Il dovere compiuto.
La forza più grande? La fede.
Le persone più necessarie? I sacerdoti.
La cosa più bella del mondo? L'amore.

-----------------------------

venerdì 20 marzo 2009

Il frutto della fede è l'amore

-----------------------------
Il frutto della fede è l'amore
-----------------------------
(Madre Teresa di Calcutta)

La peggiore malattia dell'Occidente oggi
non è la tubercolosi o la lebbra,
ma è il non sentirsi desiderati né amati,
il sentirsi abbandonati.
L'unica cura è l'amore.
Una volta che comprendi quanto Dio sia innamorato di te,
puoi vivere solo irradiando quell'amore.
L'amore non ha senso se non viene condiviso.
Ciò che conta non è quanto fai, ma quanto amore metti
in ciò che fai e condividi con gli altri.
Amare significa anche accettare la sofferenza con gioia.
Dio ama chi dona con gioia.

-----------------------------

giovedì 19 marzo 2009

E mi sorprende

-----------------------------
E mi sorprende
-----------------------------
(Elisa Kidané)

E mi sorprende
quella inesauribile
risorsa
di speranza
che ti permette
di danzare
quando tutti
proprio tutti
si arrendono
all'evidenza
del tuo fallimento.

...e mi sorprende
quella forza
che mette vigore
nel tuo cuore
e dalle ceneri
dell'odio
e della violenza
fa nascere
amore
e compassione.

...e mi sorprende
la tua resistenza
che ti spinge
a credere nell'impossibile
certezza
di un'alba nuova,
quando la notte
dura da troppo.

...e mi sorprende
il tuo coraggio
di sognare
un avvenire
per i tuoi popoli
quando tutti
hanno già sentenziato
la tua scomparsa
dal mondo
che conta.

...e mi sorprendi
Africa mia
dalle mille
e inesauribili
risorse di vita.

-----------------------------

venerdì 13 marzo 2009

Gratuitamente avete ricevuto gratuitamente date

-----------------------------
Gratuitamente avete ricevuto gratuitamente date
-----------------------------
(Francesco Cipri)

Alcuni giorni fa ero in strada con mia nipote, una bambina di circa 8 anni. Stavamo camminando, quando abbiamo visto sul marciapiede un mucchietto di buste e cartoni, con un giovane tutto rannicchiato sopra. Quello che tutti chiameremmo "barbone".
Il mio occhio, anche se "cristiano" ma purtroppo abituato a queste scene, quasi aveva escluso dall'attenzione questa presenza. Ma quello della bambina no! Più ci avvicinavamo al povero, più lei lo guardava con occhio evangelicamente misericordioso. Accortomi di questo atteggiamento, passo una moneta alla bambina per metterla nel cestino, quasi vuoto, del povero. A questo punto il giovane si alza e velocemente si allontana.
Dove starà andando?
Entra in un bar e quasi subito ne riesce con un ovetto di cioccolato in mano e lo dona alla bambina con un sorriso che non dimenticherò mai! E subito scompare, tornando al suo mucchio di povere cose!
Sono rimasto senza parole!
Anche la nipotina è rimasta colpita dal dono ricevuto.
Mi sono subito ripreso, spiegando alla bambina che quello che conta è l'amore! Noi avevamo donato solo una moneta, lui aveva donato oltre all'uovo di cioccolato un enorme gesto d'amore!

"... forse non potrò mai risolvere il problema della povertà per tutti i poveri del mondo, ma per questo povero che ho davanti devo fare tutto quello che è nelle mie possibilità!" (Beata Madre Teresa di Calcutta)

-----------------------------

venerdì 6 marzo 2009

Amate Gesù!

-----------------------------
Amate Gesù!
-----------------------------
(Madre Teresa di Calcutta)

Amate Gesù!
Spesso nel corso della giornata dite a voi stessi:
"Gesù è nel mio cuore.
Credo al tuo tenero amore per me, e ti amo, Gesù".
Bisogna dirlo e ripeterlo costantemente.
E vedrete quale forza, quale gioia e quale pace avrete, grazie a quell'amore che nutrite per Gesù.
E potrete amare gli altri come Gesù vi ama.

-----------------------------

lunedì 2 marzo 2009

Mi presento: sono il Silenzio

-----------------------------
Mi presento: sono il Silenzio
-----------------------------
(Pino Pellegrino)

Per favore. Lasciatemi, una volta tanto, prendere la parola.
Lo so che è paradossale che il silenzio parli. E' contrario al mio carattere schivo e riservato.
Però sento il dovere di parlare: voi uomini non mi conoscete abbastanza!
Ecco, quindi, qualcosa di me.
Intanto le mie origini sono assolutamente nobili.
Prima che il mondo fosse, tutto era silenzio. Non un silenzio vuoto, no, ma traboccante.
Così traboccante che una parola sola detta dentro di me ha fatto tutto!
Poi, però, ho dovuto fare i conti con una lama invisibile che mi taglia dentro: il rumore!
Ebbene lasciate che ve lo dica subito: non immaginate cosa perdete ferendomi! Il baccano non vi dà mai una mano!
Io, invece, sì.
Io sono un'officina nella quale si fabbricano le idee più profonde, dove si costruiscono le parole che fanno succedere qualcosa.
Io sono come l'uovo del cardellino: la custodia del cantare e del volare. Simpatico, no?
Io segno i momenti più belli della vita: quello dei nove mesi, quello delle coccole, quello dello sguardo degli innamorati...
Segno anche i momenti più seri: i momenti del dolore, della sofferenza, della morte.
No, non mi sto elogiando, ma dicendo la pura verità.
Io mi inerpico sulle vette ove nidificano le aquile. Io scendo negli abissi degli oceani. Io vado a contare le stelle...
Io vi regalo momenti di pace, di stupore, di meraviglia.
Io sono il sentiero che conduce al paese dell'anima. Sono il trampolino di lancio della preghiera. Sono, addirittura, il recinto di Dio!
Ecco qualcosa di me.
Scusatemi se ho interrotto i vostri rumori e le vostre chiacchiere.
Prima di lasciarci, però, permettete che riassuma tutto in sole quattro parole:
Custoditemi e sarete custoditi!
Proteggetemi e sarete protetti!

Dal vostro primo alleato
Il Silenzio

lunedì 23 febbraio 2009

Imparare per vivere

-----------------------------
Imparare per vivere
-----------------------------
(Hans May)

Tu vivi. Un giorno sei nato.
Nessuno ti ha chiesto di vivere.
Ma ora vivi.
Talvolta è bello. Talvolta sei triste.
Molte cose ancora non le comprendi.
Vivi, ma perché?
Non è un caso che tu vivi.
Ti ha dato mani, occhi, intelletto.
Altrimenti non potresti avere tutto ciò.
Vuole avere te.
Con le tue mani tu devi collaborare
a ordinare il mondo.
Con il tuo intelletto
devi cercare di distinguere
il bene dal male.
Con il tuo cuore devi amare gli uomini
e aiutarli quandi puoi.
Sono tanti i compiti che ti attendono.
Che attendono le tue mani e i tuoi occhi,
il tuo intelletto e il tuo cuore.

-----------------------------

domenica 22 febbraio 2009

Passi il tuo soffio

-----------------------------
Passi il tuo soffio
-----------------------------
(P. Maior)

Vieni, Signore, passi il tuo soffio
come la brezza primaverile
che fa fiorire la vita
e schiude l'amore,
o come l'uragano che scatena
una forza sconosciuta
e solleva energie addormentate

Passi il tuo soffio nel nostro sguardo
per portarlo verso orizzonti
più lontani e più vasti.

Passi il tuo soffio sui nostri volti rattristati
per farvi riapparire il sorriso
sulle nostre mani stanche per rianimarle
e rimetterle gioiosamente all'opera.

Passi il tuo soffio fin dall'aurora
per portare con sé tutta la nostra
giornata in uno slancio generoso.

Passi il tuo soffio
all'avvicinarsi della notte
per conservarci nella tua luce
e nel tuo fervore.
Passi e rimanga in tutta la nostra vita
per rinnovarla e donarle le dimensioni
più vere e più profonde.

-----------------------------

sabato 21 febbraio 2009

Il segno di croce

-----------------------------
Il segno di croce
-----------------------------
(Romano Guardini)

Quando fai il segno di croce, fallo bene. Non così affrettato, rattrappito, tale che nessuno capisce cosa debba significare. No, un segno della croce giusto, cioè lento, ampio, dalla fronte al petto, da una spalla all'altra.
Senti come esso ti abbraccia tutto? Raccogliti dunque bene; raccogli in questo segno tutti i pensieri e tutto l'animo tuo, mentre esso si dispiega dalla fronte al petto, da una spalla all'altra. Allora tu lo senti: ti avvolge tutto, ti consacra, ti santifica. Perché? Perché è il segno della totalità ed il segno della redenzione.
Sulla croce nostro Signore ci ha redenti tutti. Mediante la croce egli santifica l'uomo nella sua totalità, fin nelle ultime fibre del suo essere. Perciò lo facciamo prima della preghiera, affinché esso ci raccolga e ci metta spiritualmente in ordine; concentri in Dio pensieri, cuore e volere; dopo la preghiera, affinché rimanga in noi quello che Dio ci ha donato. Nella tentazione, perché ci irrobustisca. Nel pericolo, perché ci protegga. Nell'atto di benedizione, perché la pienezza della vita divina penetri nell'anima e vi renda feconda e consacri ogni cosa. Pensa quanto spesso fai il segno della croce, il segno più santo che ci sia!
Fallo bene: lento, ampio, consapevole. Allora esso abbraccia tutto il tuo essere, corpo e anima, pensieri e volontà, senso e sentimento, agire e patire, tutto vi viene irrobustito, segnato, consacrato nella forza del Cristo, nel nome del Dio uno e Trino.

-----------------------------

domenica 15 febbraio 2009

L’ultima salita – Per non dimenticare Marco Pantani

L'ultima salita (Nomadi)

Corri più veloce del vento
il vento non ti prenderà mai
corri ancora adesso lo sento
sta soffiando sopra gli anni tuoi.
Dammi la mano fammi sognare
dimmi se ancora avrai
al traguardo ad aspettarti
qualcuno oppure no

Dimmi cos'è che fa sentire
il vuoto che ti toglie tutto
e fa finire il gioco
dimmi cos'è dentro di te
dimmi perchè

Cerchi questo giorno d'inverno
il sole che non tramonta mai
lo cerchi in questa stanza d'albergo
solo e sempre con i tuoi guai.
Dammi la mano fammi sognare
dimmi se ancora avrai
al traguardo ad aspettarti
qualcuno oppure no

Dimmi cos'è che fa sentire il vuoto
che ti toglie tutto
e fa finire il gioco
dimmi cos'è dentro di te
dimmi perchè

Dimmi cos'è che fa sentire
il vuoto che ti toglie tutto
e fa finire il gioco
dimmi cos'è dentro di te
dimmi perchè

A braccia alzate verso il cielo
nella notte te ne andrai
e a pugni chiusi sulla vita
la tua vita graffierai

Dammi la mano fammi sognare
dimmi se ancora avrai
al traguardo ad aspettarti
qualcuno oppure no

Dimmi cos'è dentro di te
dimmi perchè
dimmi cos'è dentro di te
dimmi perchè....

mercoledì 11 febbraio 2009

ADDIO ELUANA

ADDIO ELUANA

 
 

Vorrei parlare a tutti,

vorrei gridare al mondo la mia rabbia.

Vorrei incontrare tutta quella gente

che ha contribuito a erigere cavilli,

mentre con fretta e senza pietà,

in fondo hanno sfidato pure Dio.

 
 

Addio Eluana,

fiore che non avrai più primavere.

Addio Eluana,

di te alla fine si son "liberati".

Il corpo tuo ormai senza più vita

di certo sarà giunto in quella méta

che ti spettava già da tanto tempo.

 
 

Addio Eluana,

lo avranno detto anche le Suorine

che ti presero in cura con amore.

Addio per sempre, ma non so se è vero!

In fondo penso, fosti fortunata,

chi come te volò pel mondo intero?

Giovane, bella e tanto martoriata,

in quali mani fosti tu affidata.

 
 

Goditi ormai la pace che ti spetta

e che senza pietà ti fu negata.

Tu ormai fai parte della vita eterna

e son finite le tue sofferenze.

Sapessi qui, tra noi come si parla!

Ma quelli che ti vollero un gran bene

ti diranno per sempre.

Addio Eluana.

 
 

Rino Vittozzi

martedì 10 febbraio 2009

Il valore del tempo

-----------------------------
Il valore del tempo
-----------------------------
(Fonte non specificata)

Per scoprire il valore di un anno,
chiedi a uno studente che è stato bocciato all'esame finale.

Per scoprire il valore di un mese,
chiedi a una madre che ha messo al mondo un bambino troppo presto.

Per scoprire il valore di una settimana,
chiedi all'editore di una rivista settimanale.

Per scopire il valore di un'ora,
chiedi agli innamorati che stanno aspettando di vedersi.

Per scoprire il valore di un minuto,
chiedi a qualcuno che ha appena perso il treno, il bus o l'aereo.

Per scoprire il valore di un secondo,
chiedi a qualcuno che è sopravvisuto a un incidente.

Per scoprire il valore di un millesecondo,
chiedi ad un atleta che alle Olimpiadi ha vinto la medaglia d'argento.

Il tempo non aspetta nessuno.

Raccogli ogni momento che ti rimane, perché ha un grande valore.

Condividilo con una persona speciale, e diventerà ancora più importante.

-----------------------------

lunedì 9 febbraio 2009

La vita risponde

-----------------------------
La vita risponde
-----------------------------
(Alessandro Baricco)

Accadono cose nella vita che sono come domande.
Passano minuti o anni e poi la vita risponde.

-----------------------------

giovedì 5 febbraio 2009

Preghiera per l'amico

-----------------------------
Preghiera per l'amico
-----------------------------
(Fonte non specificata)

A te, Signore, amante della vita,
Amico dell'uomo,
innalzo la mia preghiera
per l'amico che mi hai fatto incontrare
sul cammino del mondo.
Uno come me, ma non uguale a me.
Fa' che la nostra
sia l'amicizia di due esseri
che si completano con i tuoi doni,
che si scambiano le tue ricchezze,
che si parlano con il linguaggio
che tu hai posto nel cuore.
Aiutaci a guardare con quello sguardo,
che comprende senza che l'altro chieda.
Aiutaci ad avere un cuore grande,
che sa partire prima che l'altro esprima.
Aiuta la nostra amicizia
Affinché non divenga chiusura;
dalle il respiro della vera libertà,
la forza di resistere nelle difficoltà,
il coraggio di andare oltre
il desiderio dell'egoismo.
La volontà di cedere per amore,
di amare anche oltre l'errore,
di giungere al sommo dell'amore: perdonare.
Perché soltanto quando si sa perdonare,
si può credere all'amore.
Fa' che le nostre mani
siano protese in un gesto di pace.
Fa' che le nostre parole
siano dolci ma anche forti.
Fa' che il nostro sorriso,
come le nostre lacrime,
non siano una maschera,
ma esprimano la profondità e la verità
dei sentimenti più sinceri e autentici.

-----------------------------

martedì 3 febbraio 2009

Il sorriso

-----------------------------
Il sorriso
-----------------------------
(Descalzo)

Il sorriso è una grande fedeltà interiore a se stessi... E' un'arte che bisogna praticare con ostinazione e costanza. Non facendo le smorfie di fronte allo specchio, perché il risultato di simili tentativi non è il sorriso, ma la maschera.
Bisogna impararla vivendo, lasciando che l'allegria interiore illumini tutto ciò che ci accade quotidianamente e imponendo ad ognuna delle nostre parole l'obbligo di non uscire dalla bocca senza prima essersi impregnata di un sorriso.

-----------------------------

lunedì 2 febbraio 2009

Ricevi, o Signore

-----------------------------
Ricevi, o Signore
-----------------------------
(A. Ganube)

Ricevi, o Signore, le nostre paure
e trasformale in fiducia.
Ricevi la nostra sofferenza,
e trasformala in crescita.
Ricevi le nostre crisi,
e trasformale in maturità.
Ricevi le nostre lacrime,
e trasformale in preghiera.
Ricevi il nostro scoraggiamento,
e trasformalo in fede.
Ricevi la nostra solitudine,
e trasformala in contemplazione.
Ricevi le nostre attese,
e trasformale in speranza.
Ricevi la nostra morte,
e trasformala in risurrezione.

-----------------------------